Descrizione estesa
L'estate del grande teatro è a Formia. Dal 17 luglio al 7 agosto torna l’atteso appuntamento con il Festival del Teatro Classico, giunto alla sua XI edizione. Sei spettacoli di straordinario rilievo artistico nella ormai tradizionale e suggestiva cornice dell'Area Archeologica di Caposele.
Il Festival. Inaugurata nel 2016, la rassegna è prodotta dal Comune di Formia con la direzione artistica di Vincenzo Zingaro – premiato alla Camera dei Deputati come eccellenza nazionale per la trentennale opera di diffusione e valorizzazione del Teatro Classico – e la collaborazione dell'Associazione Culturale Castalia, compagnia riconosciuta dal Ministero della Cultura e del Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico) di Roma. Nel tempo il Festival ha saputo conquistare un pubblico sempre più ampio, diventando, edizione dopo edizione, una vetrina di assoluto rilievo per artisti e compagnie di primo piano del panorama teatrale italiano.
Il programma
Venerdì 17 luglio – TRUCULENTUS di T.M. Plauto. Adattamento e regia di Vincenzo Zingaro. Con Annalena Lombardi, Piero Sarpa, Giovanni Ribò, Rocco Militano, Laura De Angelis, Fabrizio Passerini, Maurizio Castè, Paolo Oppedisano. Apre il Festival uno dei capolavori della commedia latina. E’ la storia di una bellissima prostituta che abilmente tiene in pugno tutti gli uomini che ruotano intorno alla sua casa: tipici caratteri della comicità plautina, che gareggiano fra loro per acquisire i favori della donna. La toccante e originale riscrittura di Vincenzo Zingaro dona nuova vita alla commedia, ambientando la vicenda alla fine degli anni ’30, in Sicilia, creando un affresco storico di grande impatto emotivo.
Sabato 25 luglio – ODISSEA – Il mio nome è Nessuno da Omero. Adattamento di Benedetta Nicoletti e Francesco Polizzi, regia di Francesco Polizzi. Con Francesco Polizzi, Andrea Lami, Giuseppe Coppola, Vittoria Vitiello, Greta Polinori. Il viaggio di Ulisse rivive in una versione che ne esalta il fascino intramontabile. Il percorso di Odisseo non è solo nella sua dimensione epica. È un viaggio universale e quotidiano dell'uomo moderno, che per ritrovarsi deve prima perdersi e diventare "Nessuno".
Giovedì 30 luglio – MEDEA da Euripide e Seneca. Adattamento e regia di Nicasio Anzelmo. Con Silvia Siravo e con Alessandro D’Ambrosi, Marco Benvenuto, Annalisa Amodio, Chiara Barbagallo, Melania Fiore, Davide Ingannamorte. Una delle figure più potenti della tragedia greca e latina torna a interrogare il pubblico sul confine tra amore e distruzione, ragione e follia. La messinscena si concentra sulle dinamiche e sui conflitti interni di una coppia e di una famiglia allo sfascio, portando alla luce i parallelismi con i fatti della moderna cronaca nera. Medea non è solo figura mitologica, è donna e sposa "straniera" (proveniente dalla Colchide, l'equivalente di una moderna extra-comunitaria).
Sabato 1 agosto – IL VECCHIO E IL MARE di Ernest Hemingway. Regia di Sebastiano Somma. Con Sebastiano Somma e Cartisia Somma, e con Riccardo Bonaccini (violino) e Liberato Santarpino (violoncello). Il capolavoro di Hemingway diventa spettacolo-concerto: la lotta solitaria del vecchio pescatore Santiago, accompagnata dalla musica dal vivo, in un inno alla dignità umana di commovente intensità.
Martedì 4 agosto – ANTIGONE – Cronache da un teatro di guerra da Sofocle. Adattamento di Luca Simonelli e Giuseppe Pambieri, regia di Lia Tanzi. Con Giuseppe Pambieri e Micol Pambieri, e con Fabrizio Apollonio, Elisabetta Arosio, Livia Cascarano. L'adattamento traspone l'archetipo sofocleo in un universo postmoderno e desolato, costantemente devastato da conflitti bellici. In questa rilettura dall'occhio fortemente contemporaneo, la lotta tra Antigone e lo zio Creonte evidenzia lo scontro insanabile tra le leggi divine della coscienza e le rigide imposizioni dello Stato.
Venerdì 7 agosto – IL MISANTROPO di Molière – ovvero IL SOGNO DI ALCESTE. Adattamento e regia di Vincenzo Zingaro. Con Vincenzo Zingaro e con Annalena Lombardi, Giovanni Ribò, Piero Sarpa, Laura De Angelis, Fabrizio Passerini, Rocco Militano, Sina Sebastiani, Paolo Oppedisano. Chiude il Festival il grande Molière nella lettura originale del direttore artistico. L'originalità della messinscena risiede nella sua chiave di lettura onirica. All'apertura del sipario, Alceste viene trovato addormentato su una poltrona: l'intera vicenda si sviluppa come un viaggio all'interno della sua mente e del suo immaginario. I personaggi che lo circondano si muovono come proiezioni mascherate di una società barocca, ipocrita e opportunista.
Il Sindaco di Formia, Gianluca Taddeo
"Il Festival del Teatro Classico rappresenta uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi della nostra città e un elemento identitario dell'estate formiana. Raggiungere l'undicesima edizione significa aver costruito, anno dopo anno, un progetto capace di coniugare qualità artistica, valorizzazione del nostro straordinario patrimonio archeologico e promozione del territorio. L'Area Archeologica di Caposele si conferma un luogo in cui storia, cultura e bellezza dialogano con il presente, offrendo al pubblico emozioni uniche. Ringrazio il direttore artistico Vincenzo Zingaro, l'Associazione Castalia e tutti gli artisti coinvolti che rendono possibile questa manifestazione. Invito cittadini e visitatori a vivere questo viaggio nel teatro classico, che continua a rendere Formia un punto di riferimento culturale dell'intero territorio".
L'Assessore alla Cultura, Luigia Bonelli
"Il Festival del Teatro Classico è il simbolo di una visione culturale che mette al centro la qualità, la valorizzazione dei luoghi e la partecipazione del pubblico. Anche quest'anno proponiamo un cartellone di altissimo livello, capace di rileggere i grandi classici con linguaggi contemporanei e di coinvolgere spettatori di ogni età. È un'occasione preziosa per riscoprire opere senza tempo in una cornice straordinaria come quella di Caposele, dove il patrimonio storico diventa parte integrante dell'esperienza teatrale. Continuiamo a investire nella cultura perché crediamo sia uno strumento fondamentale di crescita, inclusione e promozione della nostra città. Sarà un'edizione ricca di emozioni e siamo certi che saprà confermare il successo delle precedenti".
BIGLIETTERIA E ABBONAMENTI
I biglietti sono già disponibili online sulle piattaforme Ticket One (al seguente link: https://www.ticketone.it/eventseries/festival-del-teatro-classico-xi-4158931/). Il prezzo del biglietto intero è di 15,00 euro (+ 2,00 euro di diritti di prevendita per gli acquisti online). L’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni e per le persone in carrozzina (servirà comunque entrare in possesso del biglietto omaggio, distribuiti presso i punti vendita o al botteghino che sarà aperto tutte le sere prima dello spettacolo a partire dalle ore 19:30).
A partire dai prossimi giorni saranno disponibili anche i biglietti cartacei presso i punti vendita convenzionati: Bar Vittoria in piazza della Vittoria e Agenzia di Viaggi New World Travel presso il Centro Commerciale Itaca. Nei medesimi punti vendita sarà possibile acquistare gli abbonamenti (disponibili solo in formato cartaceo). Abbonamento a 6 spettacoli a 60,00 euro; abbonamento a 3 spettacoli a 36,00 euro, con la scelta tra due opzioni – i primi tre spettacoli in ordine cronologico (17 luglio, 25 luglio, 30 luglio) o gli ultimi tre (1 agosto, 4 agosto, 7 agosto).
INFORMAZIONI
Ufficio Cultura – Comune di Formia: tel. 0771.778603 / 0771.778605
Email: spangia@comune.formia.lt.it
Prevendita online: www.ticketone.it
Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.30.