Descrizione estesa
Rottamazione quinquies delle cartelle del Comune: dal 16 ottobre si presentano le domande. Ecco tutte le scadenze
Debiti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 2000 al 2023 estinguibili pagando solo il capitale, senza sanzioni, interessi e aggio. Possibile rateizzare fino a 54 rate.
Si avvicina l'apertura della Rottamazione quinquies dei carichi del Comune di Formia. A seguito dell'adesione approvata dal Consiglio Comunale lo scorso giugno, ai sensi dell'art. 10-quinquies del D.L. n. 38/2026, convertito dalla Legge n. 88/2026, con i termini aggiornati dalla Legge n. 113/2026, cittadini, imprese ed enti potranno regolarizzare i debiti tributari e patrimoniali verso il Comune affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER) tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
L'Amministrazione comunale ricorda che la definizione agevolata consente di pagare esclusivamente il capitale originario dovuto, ad esempio per IMU, TARI e canoni, senza sanzioni tributarie, senza interessi di alcun tipo e senza aggio di riscossione. Possono aderire anche i contribuenti decaduti dalle precedenti rottamazioni (Ter e Quater) per mancato o tardivo pagamento.
Le prossime scadenze
Quando
Cosa succede
Entro il 15 ottobre 2026
L'Agenzia delle Entrate-Riscossione pubblica nell'area riservata del proprio sito i dati dei carichi definibili di ciascun contribuente.
Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026
Presentazione della dichiarazione di adesione, esclusivamente online con SPID, CIE o CNS. Entro il 15 dicembre la domanda può essere integrata; dopo tale data non sono previste proroghe.
Entro il 28 febbraio 2027
L'Agenzia comunica l'importo complessivo dovuto, l'ammontare delle singole rate e le relative scadenze.
Entro il 31 marzo 2027
Pagamento in unica soluzione oppure della prima rata del piano rateale.
Dal 31 maggio 2027
Rate successive: 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre 2027; dal 2028 il 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ogni anno, fino a un massimo di 54 rate.
Come si paga
Il pagamento può avvenire in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure con un piano fino a 54 rate bimestrali di pari importo, pari a circa nove anni. Ogni rata non può essere inferiore a 100 euro e, in caso di rateizzazione, si applicano interessi del 3% annuo a decorrere dal 1° aprile 2027.
Cosa si paga e cosa si risparmia
- Viene cancellato: sanzioni tributarie, interessi (legali, di mora e accessori), aggio e oneri di riscossione.
- Resta dovuto: il capitale del debito e il rimborso delle spese di notifica e delle eventuali procedure esecutive.
- Multe stradali e sanzioni amministrative: la sanzione principale resta dovuta; l'agevolazione riguarda interessi e aggio.
Attenzione alla decadenza
Il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, comporta la perdita dei benefici: il debito torna dovuto per intero e le somme già versate vengono considerate come acconto. Per il pagamento in unica soluzione e per l'ultima rata del piano è prevista una tolleranza di cinque giorni. Si invitano pertanto i contribuenti a scegliere un numero di rate sostenibile rispetto alle proprie possibilità.
Come presentare la domanda
La domanda si presenta esclusivamente online sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it, accedendo con SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Già dal 15 ottobre 2026 è consigliabile consultare l'area riservata per verificare quali cartelle del Comune rientrano nella definizione agevolata.
Tutti gli aggiornamenti e il calendario completo delle scadenze sono pubblicati sul sito istituzionale www.comune.formia.lt.it e sui canali social ufficiali dell'Ente.