Descrizione estesa
La città di Formia si prepara ad accogliere una delle più importanti iniziative nazionali dedicate alla tutela dell’ambiente marino e costiero. Venerdì 5 giugno, nell’area del Porticciolo Romano di Gianola, si svolgerà infatti “Pulifondali e Pulispiagge 2026”, la manifestazione promossa dalla FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee), in collaborazione con il Comune di Formia, il Parco Regionale Riviera di Ulisse, Legambiente, Golfo Vivo, il Consorzio Turistico Città di Formia, il Comune di Minturno e numerose associazioni del territorio.
La scelta della data assume un significato particolarmente importante: la manifestazione si svolgerà infatti il 5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente, la ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite per promuovere la sensibilizzazione e l’azione concreta a favore della tutela del pianeta. Un’occasione simbolica che rafforza il messaggio dell’evento e richiama cittadini, istituzioni e associazioni alla responsabilità condivisa di proteggere il patrimonio naturale e marino del territorio.
Fortemente voluta dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianluca Taddeo, l’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale del Golfo di Gaeta, coinvolgendo istituzioni, associazioni, scuole, operatori turistici e cittadini in una grande giornata di volontariato ambientale.
Il programma prenderà il via alle ore 9.00, con il ritrovo dei volontari presso il Porticciolo Romano di Gianola e l’avvio delle attività di pulizia e sensibilizzazione ambientale rivolte ai cittadini. Alle 10.00 entreranno in azione le imbarcazioni e i gruppi subacquei che opereranno nello specchio d’acqua antistante il sito archeologico, mentre alle 12.00 è previsto il rientro delle squadre e la raccolta dei rifiuti recuperati. La mattinata si concluderà alle 12.30 con i saluti istituzionali.
Particolarmente significativa sarà la presenza di circa venti subacquei, tra cui atleti e campioni di apnea della FIPSAS nazionale, che si occuperanno della pulizia dei fondali e degli scogli sommersi, con un’attenzione speciale alla salvaguardia della biodiversità marina e all’eventuale presenza di reperti archeologici. Le operazioni interesseranno l’area compresa tra il Porticciolo Romano di Gianola, il Rio Santa Croce e la Spiaggia dei Sassolini di Scauri, uno dei tratti più suggestivi e delicati del litorale locale.
Accanto alle attività in mare, numerosi volontari, associazioni e studenti saranno impegnati nella raccolta dei rifiuti lungo i sentieri e nelle aree terrestri che conducono al Monte d’Argento, contribuendo alla riqualificazione ambientale di un’area di straordinario valore naturalistico.
L’evento assume inoltre un valore strategico per il percorso di sostenibilità intrapreso dalla città. Dopo il conseguimento della Bandiera Blu, Formia ha infatti avviato il percorso finalizzato all’istituzione di un’Area Marina Protetta, progetto che vede impegnati il Comune, il Parco Regionale Riviera di Ulisse, enti scientifici, associazioni ambientaliste e stakeholder del territorio nella tutela degli habitat marini e, in particolare, della Posidonia oceanica, ecosistema fondamentale per la biodiversità, l’ossigenazione delle acque e la protezione naturale delle coste.
«Dopo il conseguimento della Bandiera Blu, intendiamo consolidare un percorso strutturato di sostenibilità ambientale. La tutela del mare non è soltanto un dovere, ma una concreta opportunità di sviluppo per il nostro territorio», ha dichiarato il sindaco Gianluca Taddeo, sottolineando come la protezione dell’ambiente rappresenti un investimento per il futuro della città e per la crescita di un turismo sempre più sostenibile.
Sulla stessa linea l’assessore all’Ambiente Francesca Di Rocco, che ha ribadito l’importanza della tutela della Posidonia oceanica e della promozione di iniziative capaci di coinvolgere direttamente la comunità: «La protezione del nostro mare passa attraverso azioni concrete, la partecipazione dei cittadini e una collaborazione costante tra istituzioni, associazioni e mondo scientifico».
“Pulifondali e Pulispiagge” rappresenta da anni una delle campagne ambientali più importanti a livello nazionale. Grazie alla collaborazione tra FIPSAS, CONI, Sport e Salute, Corpo delle Capitanerie di Porto e Rai, ogni anno coinvolge circa cinquanta città italiane e consente di recuperare e smaltire correttamente decine di tonnellate di rifiuti provenienti da fondali, spiagge e aree costiere.
Per Formia, l’appuntamento del 5 giugno sarà dunque molto più di una semplice attività di pulizia ambientale: sarà una giornata dedicata alla cura del territorio, alla sensibilizzazione delle nuove generazioni e alla costruzione di una cultura della sostenibilità che vede istituzioni e cittadini impegnati insieme nella tutela del mare, una delle risorse più preziose della città.