Descrizione estesa
Martedì 7 aprile alle ore 10.00, presso la Sala Sicurezza del Palazzo Comunale, si terrà il primo tavolo tecnico dedicato all’istituzione dell’Area Marina Protetta.
Un appuntamento istituzionale di grande rilevanza che segna un passo concreto nel percorso di tutela e valorizzazione del mare, avviato dall’Amministrazione comunale dopo il conseguimento della Bandiera Blu 2025.
Ad aprire i lavori sarà il Sindaco Gianluca Taddeo
Seguiranno gli interventi di:
Francesca Di Rocco, Assessore all’Ambiente del Comune di Formia;
Massimo Giovanchelli, Presidente del Parco Riviera di Ulisse;
Roberto Rotasso, Delegato Ciclo Acque, Contratti di Fiume e Qualità delle Acque Marine del Comune di Minturno;
Giuseppe Ferraro, Presidente del Consorzio Turistico Città di Formia;
Giovanni Castorina, Presidente dell’Associazione Golfo Vivo;
Eduardo Zonfrillo, Presidente Legambiente Circolo Verde Azzurro Sud Pontino
L’incontro si inserisce nel più ampio impegno del Comune di Formia nell’ambito della Blue Economy e della sostenibilità ambientale, rafforzato dall’adesione al protocollo con l’Osservatorio Nazionale per la Tutela del Mare (ONTM).
Al centro del confronto, la tutela e valorizzazione della prateria di Posidonia oceanica presente nel tratto di mare tra le Grotte di Sant’Erasmo e il Porticciolo Caposele (Marina di Castellone), habitat di straordinaria importanza per la biodiversità marina e la protezione delle coste.
Il percorso prevede attività di monitoraggio scientifico, rilievi subacquei e studi specialistici in collaborazione con l’Università “La Sapienza” e la Regione Lazio, finalizzati a definire strumenti concreti di tutela, tra cui l’istituzione di un Sito di Interesse Comunitario (SIC) o di un possibile Monumento Naturale Subacqueo, che sarebbe il primo nella Regione Lazio.
Un progetto condiviso che vede in sinergia il Comune di Formia, il Comune di Minturno, il mondo scientifico e le associazioni ambientaliste (Legambiente, Golfo Vivo), con il supporto del Consorzio Turistico Città di Formia.
Un impegno concreto che guarda agli obiettivi dell’Agenda 2030 e punta a coniugare tutela ambientale, innovazione e sviluppo turistico sostenibile.
Un momento aperto al confronto per costruire insieme il futuro del nostro mare.
Al tavolo tecnico parteciperà anche la Dott.ssa Taira Di Nora, in rappresentanza dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).
L'incontro non è aperto alla cittadinanza.