Descrizione estesa
Si è conclusa con grande partecipazione e apprezzamento la prima edizione delle “Giornate Internazionali di Studi Formiani”, un appuntamento che ha portato a Formia studiosi, istituzioni e mondo della scuola per una giornata di alto profilo scientifico dedicata alla storia dell’architettura.
L’evento, ospitato nella Sala “Ribaud” del Palazzo Comunale, si è distinto per la qualità dei contenuti e per la capacità di mettere in dialogo ricerca accademica, patrimonio storico e realtà educativa locale. Al centro del dibattito, i monumenti di età augustea, il loro rapporto con il De Architectura di Vitruvio e l’evoluzione dell’iconografia del territorio nel corso dei secoli.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del Festival Vitruviano, progetto di Terza Missione ideato dal Prof. Luca Montuori per il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, in convenzione con il Comune di Formia. La giornata di studi è stata curata dalla Prof.ssa Maddalena Scimemi, dell’Università Roma Tre.
Un parterre scientifico di rilievo internazionale
Di altissimo livello il parterre dei relatori, provenienti da prestigiose istituzioni accademiche nazionali e internazionali. Tra i partecipanti:
- Fabio Barry (American University of Rome)
- Francesco Benelli (Alma Mater Studiorum – Università di Bologna)
- Francesca Mattei (Università degli Studi Roma Tre)
- Mauro Mussolin (Università degli Studi Roma Tre)
- Giorgio Nepote Vesin (Università degli Studi Roma Tre)
- Giuseppe Mesolella (studioso indipendente)
- Francesca Salatin (Università Iuav di Venezia)
- Andrew Wallace-Hadrill (University of Cambridge)
La presenza di studiosi di tale livello ha contribuito a rendere l’iniziativa un momento di confronto scientifico di grande spessore, capace di proiettare Formia nel panorama accademico internazionale.
Il riconoscimento agli studiosi e il coinvolgimento del territorio
A suggellare il successo dell’iniziativa, nella serata di giovedì l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Gianluca Taddeo ha voluto rendere omaggio ai relatori con un riconoscimento simbolico ma fortemente identitario.
Presso l’Istituto Alberghiero “IPSEOA Angelo Celletti”, gli studiosi sono stati premiati con una suggestiva ceramica artistica realizzata dalla bottega “La Meridiana”, raffigurante il suggestivo Porticciolo di Caposele, uno dei luoghi più rappresentativi della città.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla dirigente scolastica Monica Piantadosi per l’accoglienza e la collaborazione, a testimonianza del ruolo centrale delle istituzioni scolastiche nella riuscita dell’evento.
Il Sindaco Gianluca Taddeo ha sottolineato: “Le Giornate Internazionali di Studi Formiani rappresentano un momento di grande prestigio per la nostra città e segnano un passaggio importante nel percorso di valorizzazione culturale che stiamo portando avanti. Formia si conferma sempre più come un luogo capace di dialogare con il panorama accademico nazionale e internazionale, mettendo al centro il proprio straordinario patrimonio storico e architettonico. Questa iniziativa non è soltanto un convegno, ma un’occasione concreta per rafforzare l’identità culturale della nostra comunità, creare nuove opportunità di crescita e promuovere una visione della città che unisce ricerca, turismo culturale e sviluppo sostenibile. Investire nella cultura significa costruire futuro”.
L’Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Luigia Bonelli ha aggiunto: “Aver coinvolto studiosi di altissimo livello insieme alle nostre istituzioni scolastiche rappresenta un valore aggiunto fondamentale, perché consente di mettere in relazione il sapere accademico con la formazione delle nuove generazioni. Le Giornate Internazionali di Studi Formiani si candidano a diventare un appuntamento stabile, capace di attrarre studiosi, studenti e appassionati, contribuendo a far conoscere sempre di più Formia come centro di studio e riflessione sull’architettura e sul paesaggio storico”.
Cultura, didattica e valorizzazione: una sinergia concreta
Uno degli elementi più significativi delle Giornate è stato il forte coinvolgimento del mondo della scuola, che ha contribuito a creare un ponte concreto tra ricerca accademica e formazione delle nuove generazioni.
A completamento dell’iniziativa, nella mattinata di venerdì docenti e studiosi hanno partecipato a una visita guidata alla scoperta dei principali siti storico-archeologici della città, accompagnati dall’Assessore Luigia Bonelli e dagli studenti dell’indirizzo turistico dell’I.T.E. “Fermi Filangieri”.
Il percorso ha toccato alcuni dei luoghi più emblematici di Formia:
- la Villa di Mamurra
- il Porticciolo romano di Gianola
- la Tomba di Cicerone
Un’esperienza che ha rappresentato non solo un approfondimento sul campo per gli studiosi, ma anche un’importante occasione formativa per gli studenti, direttamente coinvolti in un progetto di valorizzazione culturale e didattica.
Un punto di partenza per il futuro
Il successo della prima edizione delle “Giornate Internazionali di Studi Formiani” segna l’avvio di un percorso destinato a consolidarsi negli anni come appuntamento di riferimento nel panorama degli studi sull’architettura.
Formia dimostra così di voler investire con determinazione nella cultura come leva strategica di sviluppo, puntando su un modello che integra ricerca, turismo e valorizzazione del patrimonio.