Descrizione estesa
Tutela delle risorse idriche, valorizzazione del territorio e collaborazione tra istituzioni e associazioni saranno al centro del Tavolo tecnico sul Contratto di Fiume Rio Capodacqua–Santa Croce, in programma giovedì 5 novembre 2026, alle ore 17.30, nella Sala Sicurezza al III piano del Palazzo Comunale di Formia.
Il Contratto di Fiume è uno strumento volontario di programmazione condivisa tra soggetti pubblici e privati, volto alla tutela delle risorse idriche, alla corretta gestione del territorio e alla valorizzazione del patrimonio ambientale del bacino idrografico di riferimento.
Una tappa significativa del percorso è stata raggiunta il 20 gennaio 2023, con la sottoscrizione, presso la Sala Sicurezza del Comune di Formia, del Piano d’azione del Contratto di Fiume Rio Capodacqua–Santa Croce. Il documento coinvolge i Comuni di Formia, ente capofila, Minturno e Spigno Saturnia, insieme a Legambiente Lazio e al Circolo Verde Azzurro Sud Pontino di Legambiente.
Il tavolo tecnico si aprirà con i saluti istituzionali dei sindaci di Formia, Minturno e Spigno Saturnia, Gianluca Taddeo, Gerardo Stefanelli e Marco Vento.
Seguiranno gli interventi di Francesca Di Rocco, assessore all’Ambiente del Comune di Formia; Roberto Rotasso, delegato al Ciclo delle acque e ai Contratti di fiume per il Comune di Minturno; Giovanni Falco, dirigente tecnico della Provincia di Latina, Settore Tutela del Territorio e Sviluppo sostenibile; Umberto Bernola, dirigente e responsabile della Segreteria tecnico-operativa dell’Egato 4; Massimo Giovanchelli, presidente del Parco regionale Riviera di Ulisse; Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio; ed Eduardo Zonfrillo, presidente di Legambiente Circolo Verde Azzurro Sud Pontino.
Il coordinamento scientifico del progetto è affidato al professor Alessio Valente, dell’Università degli Studi del Sannio, che ha illustrato le fasi del primo step operativo sulla base degli indirizzi emersi dal Documento strategico e dalla Cabina di regia.
L’incontro rappresenterà un’occasione per esaminare lo stato di attuazione delle attività, condividere gli obiettivi raggiunti e consolidare il coordinamento tra amministrazioni, enti e associazioni coinvolti.
L’obiettivo è rafforzare una strategia comune per la tutela del sistema fluviale, la gestione sostenibile delle risorse idriche e la valorizzazione del territorio, attraverso un percorso di collaborazione istituzionale e partecipazione attiva.