Cos'è
Il Jazzflirt Festival, rinomata rassegna dedicata alla musica jazz e non solo, annuncia con entusiasmo la sua ventiduesima edizione, in programma dal 20 luglio al 8 agosto 2026 a Formia. Anche quest’anno, il Festival offrirà un’esperienza musicale di alto livello, con una programmazione che propone le evoluzioni contemporanee del jazz (hip hop, house, elettronica, rock, avanguardia, latin- jazz, ecc,) proposte da artisti di fama nazionale e internazionale, accanto a giovani talenti emergenti.
Un programma eclettico e coinvolgente.
Il Festival proporrà quattro concerti e una Call for Artists, offrendo al pubblico un’immersione totale nel mondo della musica contemporanea.
Programma:
- Lunedi 20 luglio – BEN LAMAR GAY
Apre la rassegna Ben LaMar Gay un artista davvero originale. Un compositore, un mago, un interprete di blues cosmopolita, polistrumentista, cantante, poeta, poliedrico e palesemente eclettico, che attraverso il linguaggio universale del folklore, canalizza con la sua cornetta, una radicale varietà di suoni, colori e spazi. Tutte queste influenze trovano il punto di fusione più esaltante nella raccolta di Open Arms to Open Us, tra i dischi più geniali di questi anni.
- Venerdi 24 luglio – JazzFlirt Call for Artists 2026 – DANIELE SEPE “I Viaggi di Odisseo”
Il secondo appuntamento vede protagonisti otto giovani musicisti che, selezionati attraverso un apposito bando, avranno l’opportunità di soggiornare a Formia e partecipare ad una full immersion compositiva di musica inedita, sotto la guida di uno dei più importanti artisti del panorama jazzistico nazionale ed europeo, Daniele Sepe. Le composizioni che verranno eseguite dall’ensemble nell’Area Archeologica Caposele, si ispireranno ai viaggi di Odisseo, omaggiando la riviera di Ulisse e, nello specifico, la città di Formia, regalando al territorio composizioni inedite ed eseguite per la prima volta sul nostro territorio.
- Venerdì 31 luglio / Sabato 8 agosto - Sulle tracce di Mamurra
Novità di questa edizione è la proposta di un evento esperienziale nel Parco di Gianola che mira a fondere il trekking leggero con la cultura e la musica, culminando nei luoghi più iconici dei siti archeologici presenti all’interno del parco: il Porticciolo romano e la Cisterna della Villa di Mamurra.
L’iniziativa prevede un percorso guidato che attraversa il cuore del Parco, permette ai visitatori di scoprire la biodiversità e le vestigia romane, prima di approdare al momento performativo.
Il concerto del duo Sea Crête (Domenico Vellucci, sax - Vittorio Iavarone, tromba) si terrà al Porticciolo romano, mentre l’altro concerto che vedrà l’esibizione del sassofonista pugliese Francesco Massaro si terrà nello spazio adiacente alla Cisterna della Villa di Mamurra.
Il duo Sea Crête esplora la risonanza naturale degli spazi, trasformando ambienti urbani, architettonici e paesaggistici in palcoscenici acustici unici. Per il XXII JazzFlirt Festival, Sea Crête propone un’esperienza immersiva, mettendo in relazione il linguaggio improvvisativo con le caratteristiche fisiche e la natura dello spazio aperto, esaltando l’identità sonora del parco e svelandone le qualità acustiche nascoste.
Outline Maps è invece il progetto del sassofonista Francesco Massaro che suggerisce l’idea di una cartografia essenziale di mappe non compiute che rinunciano alla precisione del dettaglio per lasciare emergere linee, direzioni e possibilità di attraversamento. Il concerto, per saxofono solo, si configura come un percorso sonoro in cui il materiale musicale si articola attraverso richiami alle culture popolari, alle pratiche improvvisative di matrice jazzistica e a una ricerca timbrica orientata all’ascolto del suono nella sua dimensione acustica e fisica.
Questo il programma:
- Lunedi 20 luglio – Area archeologica Caposele – ore 21:15 – ingresso € 10,00
BEN LAMAR GAY QUARTET
Ben LaMar Gay - Cornetta, voce, sintetizzatori
Matthew Davis - tuba, voce, bansuri
Edinho Gerber - chitarra, voce, flauto
Tommaso Moretti - batteria, voce
- Venerdi 24 luglio – Area archeologica Caposele - ore 21:15 – ingresso € 10,00 – gratuito under 25
JazzFlirt Call for Artists 2026 – DANIELE SEPE “I Viaggi di Odisseo”
Ensemble partecipante:
Viviana Novembre - Giulia Vitiello - Sofia Armato - voce
Domenico Stragapede – batteria
Riccardo Mercurio - percussioni
Gaetano Mazzaro - basso elettrico
Christian Ciciriello - sassofono
Davide Trentini - chitarra
Marco Maiello - voce/rapper
Vittorio Iavarone - tromba
“SULLE TRACCE DI MAMURRA”
- 31 luglio - Parco di Gianola - Porticciolo Romano – ore 21:15 - Ingresso libero
SEA CRÊTE
Domenico Vellucci - sax
Vittorio Iavarone - tromba
- 8 agosto - Parco di Gianola - Cisterna della villa di Mamurra – ore 17:30 / 18:45 - Ingresso libero
OUTLINE MAPS
Francesco Massaro - sax solo
Per ottimizzare la gestione dei flussi e garantire un'esperienza intima e sicura, gli eventi si svolgeranno in due set distinti di circa un'ora ciascuno.
SET 1: Partenza ore 17:30 Passeggiata guidata con soste narrative - Arrivo alla Cisterna - Concerto
SET 2: Partenza ore 18:45 Passeggiata guidata con soste narrative - Arrivo alla Cisterna - Concerto
BEN LAMAR GAY
Ben LaMar Gay è un artista davvero originale.
Un compositore, un mago, un interprete di blues cosmopolita polistrumentista, cantante, poeta, poliedrico e palesemente eclettico che Afropunk ha definito "straordinariamente originale", Pitchfork "inclassificabile" e Jeff Parker "senza dubbio, uno dei miei musicisti preferiti al mondo". Attraverso il linguaggio universale del folklore, egli canalizza una radicale varietà di suoni, colori e spazi; ma nonostante il genio ampiamente riconosciuto del suo lavoro, il suo approccio artistico e il suo atteggiamento generale sono caratterizzati da un'accattivante umiltà e una calorosa umanità.
Gay è originario del South Side di Chicago ed è cresciuto sotto la guida della leggendaria AACM (Association for the Advancement of Creative Musicians).
Con il suo primo strumento, la cornetta, e un innato senso di autoproduzione, in gioventù ha esplorato la diversità delle scene musicali cittadine (jazz, hip hop, house, elettronica, rock, avanguardia, salsa, latin jazz, ecc.) prima di trasferirsi in Brasile per diversi anni. Amato da ascoltatori e collaboratori per la sua capacità di assorbire e rifrangere poeticamente il suono di qualsiasi contesto in cui si immerga, il ritorno di Gay a Chicago all'inizio del 2010 ha segnato l'inizio di una produzione compositiva che da allora è stata definita dalla rivista WIRE come "Pan-Americana".
Anche se legato al mondo del jazz, soprattutto nelle collaborazioni con altri autori, Ben LaMar Gay concepisce la musica come un campo aperto ad ogni possibilità linguistica. Se è importante l’attitudine all’improvvisazione, altrettanto lo è la canzone visionaria e surreale, debitrice per certi versi nei confronti del tropicalismo brasiliano (Benjamim e Edinho). Così come l’elaborazione elettronica e la stratificazione derivata dalla musica ripetitiva.
Ma è la cultura hip-hop quella che spinge LaMar Gay nei suoi straordinari incroci tra voce recitante, ritmi irregolari, sintetizzatori stralunati (500 Chains).
Tutte queste influenze trovano il punto di fusione più esaltante nella raccolta di Open Arms to Open Us, tra i dischi più geniali di questi anni.
Parallelamente alla carriera solista, LaMar Gay ha partecipato a molti importanti progetti: Theaster Gate’s Black Monks of Mississippi, Black Earth Ensemble di Nicole Mitchell, Flesh and Bone di Mike Reed, NIS di Joshua Abrams, Bitchin Bajas, Bottle Tree, CAQ di Matthew Lux. È stato elemento stabile nei gruppi di Makaya McCraven ed ha collaborato con Jaimie Branch.
Nel 2022 Ben LaMar Gay ha suonato in diversi festival internazionali, tra cui quello di Berlino e a Roma nella recente rassegna “Fauves”.
Nel giugno 2025, Gay ha pubblicato Yowzers tramite International Anthem.
Ben LaMar Gay - Cornetta, voce, sintetizzatori
Matthew Davis - Tuba, voce, bansuri
Edinho Gerber - Chitarra, voce, flauto
Tommaso Moretti - Batteria, voce
DANIELE SEPE
Sassofonista, flautista e compositore, Daniele Sepe è una figura centrale della musica contemporanea per la sua capacità di mescolare generi apparentemente inconciliabili. A 15 anni entra nel Gruppo Operaio di Pomigliano D’Arco E’ Zezi con i quali pubblica il disco Tammurriata dell’Alfa Sud. Per anni lavora al fianco degli artisti più diversi tra loro per stile: da Nuova Compagnia di Canto Popolare a Bisca, dai 99 Posse a Nino D’ Angelo. Poi la carriera solista. Con il suo gruppo, Art Ensemble of Soccavo partecipa a innumerevoli festival jazz o world in Italia e soprattutto all’estero. E’ stato il primo direttore della Notte della Taranta a Melpignano e ha musicato film di Davide Ferrario, Gabriele Salvatores, Mario Martone, Terry Gilliam, Gianfranco Pannone. Nel 2015 fonda il collettivo “Capitan Capitone e i fratelli della Costa” con cui pubblica tre album, contemporaneamente inizia la sua collaborazione live in Napoli Trip di Stefano Bollani. Nel 2019 pubblica un album dedicato al sassofonista argentino Leandro “Gato” Barbieri. Nello stesso anno collabora agli arrangiamenti dell’album di Vinicio Capossela “Ballate per uomini e bestie” che vince la targa Tenco come miglior album in assoluto. Difficile definire la sua musica, sempre in bilico tra reggae , folk , world music, jazz, rock, fusion,blues, musica classica…. Una sua caratteristica costante è il modo quasi zappiano di affrontare la scrittura e l’arrangiamento. Daniele Sepe così definisce il proprio stile: La musica è fatta di tante cose molto diverse fra di loro. Così come fa un bravo regista affrontando diversi generi, pensa a Kubrick, dall’horror alla fantascienza ad un film storico, tutti fatti bene, io spero di fare cose molto diverse fra di loro e tutte fatte bene.
Domenico Vellucci - Saxofono
Vittorio Iavarone - Tromba
Il duo Sea Crête esplora la risonanza naturale degli spazi, trasformando ambienti urbani, architettonici e paesaggistici in palcoscenici acustici unici.
La ricerca si focalizza sull’interazione tra i due strumenti in dialogo costante con l’ambiente, creando delle vere e proprie performance site-specific che esaltano le proprietà acustiche del luogo in cui intervengono.
Per il JazzFlirt Festival, Sea Crête presenta un intervento nel Parco naturale Riviera di Ulisse, concependo l’esibizione come un’esperienza immersiva, mettendo in relazione il linguaggio improvvisativo con le caratteristiche fisiche e la natura dello spazio aperto, esaltando l’identità sonora del parco e svelandone le qualità acustiche nascoste.
Francesco Massaro - Sax solo
Outline Maps suggerisce l’idea di una cartografia essenziale, di mappe non compiute che rinunciano alla precisione del dettaglio per lasciare emergere linee, direzioni e possibilità di attraversamento.
Il concerto per saxofono solo si configura come un percorso sonoro in cui il materiale musicale si articola attraverso richiami alle culture popolari, alle pratiche improvvisative di matrice jazzistica e a una ricerca timbrica orientata all’ascolto del suono nella sua dimensione acustica e fisica.
Più che definire territori, il programma ne evoca le tracce: profili appena accennati, rotte intermittenti, frammenti di memoria che si depositano nel gesto del suono. Il saxofono diventa così strumento di scrittura e, insieme, di cancellazione, in un continuo spostamento tra forma e dissolvenza.
L’ascoltatore è chiamato a seguire queste linee provvisorie, accettandone l’instabilità come condizione poetica del viaggio sonoro.
- Info e contatti
Telefono
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