Cos'è
Dal 16 al 28 ottobre 2026, lo Spazio Espositivo del Punto IAT presso il Palazzo Comunale di Formia, in via Vitruvio, ospiterà la mostra pittorica “Del Guercio Expo – Ipermetafisica. La poetica del fantasmagorico”, dedicata al Maestro Virgilio Del Guercio.
L’esposizione è promossa in collaborazione con Associazione Antea APS, Koinè – Salotto Culturale e Comune di Formia, e propone al pubblico una selezione della ricerca più significativa dell’artista, da oltre sessant’anni impegnato in un percorso di continua sperimentazione tra pittura, scultura, scenografia, poesia e narrativa.
Nato a Calabritto (Avellino) nel 1939, Virgilio Del Guercio ha costruito nel corso della sua lunga carriera un linguaggio profondamente personale, attraversando differenti stagioni artistiche: dall’esperienza figurativa all’espressionismo, dal surrealismo alla metafisica, fino alla più recente ricerca definita dall’artista “ipermetafisica”.
È proprio in questa dimensione che la realtà perde progressivamente la propria funzione descrittiva per trasformarsi in evocazione, simbolo, memoria e visione.
Una pittura oltre la realtà visibile
Nelle opere di Del Guercio la figura non è necessariamente chiamata a rappresentare qualcosa di riconoscibile. Può diventare una presenza, un frammento di memoria, una traccia dell’inconscio. Gli spazi si trasformano in luoghi mentali e il colore diventa materia attraverso la quale l’artista esprime emozioni, inquietudini e interrogativi.
La sua pittura nasce così dall'incontro tra realtà e immaginazione, tra esperienza vissuta e dimensione onirica. L’ipermetafisica di Del Guercio non propone una fuga dalla realtà, ma un modo diverso di attraversarla: andare oltre ciò che appare per cercare ciò che si nasconde dietro l'immagine.
Una ricerca nella quale, come è stato sottolineato dalla critica, la pittura diventa uno strumento per confrontare “ciò che esiste con ciò che può esistere”.
Un percorso artistico internazionale
La vicenda artistica di Virgilio Del Guercio è profondamente legata anche alla sua esperienza internazionale.
Negli anni Sessanta si trasferisce in Germania, dove entra in contatto con l’ambiente dell’espressionismo nordico e sviluppa importanti esperienze artistiche e professionali ad Augsburg, Monaco di Baviera e Ulm.
Nel corso degli anni partecipa a numerose esposizioni in Italia e all’estero, in Germania, Francia, Svizzera e Stati Uniti. La sua attività non si limita alla pittura. Del Guercio è anche scenografo teatrale, esperienza che lo porta a lavorare in importanti produzioni e a collaborare con figure di rilievo del teatro e della cultura italiana ed europea. Tra le esperienze più significative figurano le scenografie realizzate al Nationaltheater di Monaco di Baviera per produzioni legate alla regia di Franco Zeffirelli e August Everding, oltre alle attività svolte nei teatri di Regensburg, Ulm, Bonn e Roma.
A questa dimensione si affianca quella letteraria: Del Guercio è infatti autore di poesie e romanzi, tra cui L’Attesa. La scrittura rappresenta per l’artista un altro strumento per esplorare gli stessi territori interiori che alimentano la sua pittura: il tempo, la memoria, la solitudine, il dolore, il sogno.
Pittura e poesia diventano così due linguaggi diversi di una medesima ricerca.
La memoria, il dolore, la trasformazione
Un ruolo importante nella poetica dell’artista è occupato anche dalla memoria della sua terra d’origine e dalla tragedia del terremoto del 23 novembre 1980.
Quell’esperienza segna profondamente la sua vita e la sua ricerca, trasformando il dolore personale e collettivo in materia artistica.
A Calabritto Del Guercio realizza inoltre il Monumento commemorativo dedicato alle vittime del terremoto, testimonianza concreta del rapporto tra l’artista, la propria terra e la memoria.
Una mostra nel segno della ricerca
La mostra di Formia si inserisce nel percorso più recente dell’artista, già protagonista negli ultimi anni di importanti esposizioni personali e antologiche.
Nel 2022 ha presentato una mostra antologica al Castello di Castellabate. Nel 2023 ha ricevuto il Premio di Riconoscimento Giacinto Gigante per la pittura e ha esposto in diverse sedi del Lazio. Nel 2024 ha presentato a Formia la personale “La Poetica del Fantasmagorico”, dedicata alla sua ricerca ipermetafisica.
Sempre nel 2024 gli è stata conferita la Laurea Honoris Causa in Arte Contemporanea.
Torna ora a Formia con una nuova esposizione che intende offrire al pubblico la possibilità di confrontarsi con un artista dalla lunga esperienza, ma ancora profondamente orientato alla ricerca e alla sperimentazione.
“Ipermetafisica – La poetica del fantasmagorico” invita quindi il visitatore non soltanto a osservare le opere, ma a lasciarsi coinvolgere da una pittura che chiede di superare l’apparenza e di entrare in uno spazio fatto di visioni, memoria, emozioni e interrogativi.
“Le sue opere non vanno guardate dall’esterno, ma bisogna entrarvi, muoversi intorno, mescolarsi con la loro esistenza”.
Dalla critica dedicata all’opera di Virgilio Del Guercio
- INFORMAZIONI
- VIRGILIO DEL GUERCIO – EXPO
- Ipermetafisica – La poetica del fantasmagorico
- Spazio Espositivo Punto IAT – Palazzo Comunale
- Via Vitruvio – Formia
- 16 – 28 ottobre 2026
- Tutti i giorni dalle ore 18.00 alle 20.30
- Ingresso gratuito
- Promotori e collaborazioni:
- Associazione Antea APS
- Koinè – Salotto Culturale
- Comune di Formia
- Virgilio Del Guercio
- Via Gramsci – Calabritto (AV)
- Cell. 393 341 212 192
- virgilio.delguercio@gmail.com