Cos'è
Pittore visionario e ricercatore di simboli, Motolese porta avanti da anni un percorso che intreccia immaginazione, introspezione e riflessione sul mito e sull’inconscio collettivo. Il suo linguaggio, riconducibile a una cifra meta-surrealista, unisce gesto, materia e pensiero, dando vita a opere che invitano alla contemplazione e all’ascolto profondo.
Attivo nei circuiti culturali nazionali, l’artista affianca alla pratica pittorica un costante impegno nella riflessione sul ruolo dell’arte nella società contemporanea, concepita come strumento di relazione, mediazione e cura. Le sue opere non cercano l’effetto immediato, ma la risonanza emotiva e simbolica, offrendo allo spettatore uno spazio di incontro con la propria memoria e interiorità.
La mostra rappresenta una tappa significativa del suo cammino, attraversando le diverse fasi della sua produzione: dagli anni Sessanta, segnati dal dialogo con mito e archetipo, agli anni Settanta e Ottanta, più intimi e figurativi; dagli sviluppi surreali e sociali degli anni Novanta, fino alle opere più recenti, in cui la natura diventa luogo di armonia, respiro e apertura cosmica.
Un’occasione per incontrare un artista che fa dell’arte un gesto di presenza e relazione, e che invita il pubblico a vivere le opere non come immagini da spiegare, ma come esperienze da attraversare