L'assessore Giuseppe Treglia : solidarietà alle persone colpite da sindrome down
26/02/10 - Una risposta decisa ed energica all'insulsa e vile iniziativa del gruppo comparso su facebook " Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down".
Questo il significativo di una manifestazione che si terrà a Roma - Lunedì 1 marzo alle ore 16,00 - presso l'Auditorium Massimo, via Massimiliano Massimo 1 - organizzata dalla presidenza del Municipio 12 di Roma in collaborazione con gli atleti, familiari, tecnici, dirigenti e volontari di Special Olympics Italia Team Lazio.
Titolo della manifestazione: " Il peso dei bersagli e delle parole...siamo orgogliosamente ineguali".
Tutta l'opinione pubblica si è mobilitata per protestare contro l'esistenza di un sito inaccettabile, non degno di persone civili. E' stato consumato un reato ignobile che dovrà essere perseguito dalla Magistratura. I responsabili saranno individuati e denunciati - ha assicurato il ministro Mara Carfagna - per apologia e incitamento a condotte violente e discriminatorie".
Sull'increscioso e deprecabile episodio l'assessore alle politiche sociali del Comune di Formia dr. Giuseppe Treglia ha inviato una lettera alla signora De Martis, madre del ragazzo down Riccardo Balestrieri 100 mt con racchette da neve ai giochi mondiali invernali Special Olimpics in USA. Pubblichiamo il testo della lettera:
Gentile Sig. ra De Martis,
Sfogliando i giornali di questi ultimi giorni, ho appreso con estremo rammarico l'esistenza di un gruppo sul social network Facebook nel quale si offende la dignità delle persone affette da sindrome Down.
Colgo l'occasione, a nome dell'Amministrazione e dell'Assessorato che rappresento, per esprimere, a Lei e a tutte le famiglie che vivono in prima linea le realtà dell'handicap, la mia più profonda indignazione per quanto accaduto e la mia solidarietà, sia come Assessore di questo Comune, ma soprattutto come persona.
La città di Formia è sempre stata attenta alle esigenze delle persone affette da diversa abilità e si è sempre prodigata per la promozione di una cultura dell'integrazione, affinché si eviti qualsiasi forma di esclusione sociale. Auspico, pertanto, che episodi così vergognosi e lesivi della dignità umana non si ripetano mai più.
Distinti Saluti
L'Assessore ai Servizi alla Persona
Dr. Giuseppe Treglia